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ROMA - Torna in campo Palazzo Chigi per sbloccare lo stallo su Alitalia. I vertici di Compagnia aerea italiana e i leader di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, delle associazioni dei piloti Anpac e Up, degli assistenti di volo Avia e Anpav e dell'Sdl sono stati convocati domani a mezzogiorno dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta per la firma dei contratti e dei criteri di selezione del personale che sarà assunto nella Nuova Alitalia.
Nel pomeriggio, alle 15, il cda di Cai si riunirà per varare l'offerta vincolante da presentare entro la scadenza di mezzanotte al commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi.
Il ritorno a palazzo Chigi si è reso necessario dopo la rottura del confronto fra Cai e organizzazioni dei lavoratori, la notte scorsa. "Niente è finito ma domani è il 31", ha detto in serata il consigliere delegato di Intesa-SanPaolo Corrado Passera interpellato dai giornalisti se l'operazione di Cai per la nuova Alitalia fosse saltata dopo la rottura del dialogo fra le parti.
Uscendo dalla sede romana di Intesa SanPaolo dove si è riunito con il presidente e l'amministratore di Cai, Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, in vista del cda di Cai domani, Passera - alla domanda se sarà presentata l'offerta per Alitalia - ha risposto: "Sapete cosa ha deciso l'assemblea" e cioè che il cda di Cai, vari la presentazione dell'offerta vincolante. Sulla disponibilità dei sindacati a riprendere il confronto su contratti e criteri di assunzione, Passera ha risposto "sapete qual è la condizione, domani è il 31" ha ribadito, riferendosi alla condizione per la presentazione dell'offerta per gli asset di Alitalia Fly e cioè che ci sia l'accordo con le organizzazioni dei lavoratori.
Il dialogo si era interrotto la notte scorsa dopo che l'amministratore di Cai, Rocco Sabelli, ha abbandonato il tavolo di fronte "a continui atteggiamenti dilatori e alla indisponibilità a firmare". I sindacati hanno sottolineato che il contratto è costituito "dagli accordi tra le parti sociali, governo ed amministratore straordinario e, come concordato, per le parti non definite, dal contratto collettivo aziendale vigente nella compagnia AirOne".
Mentre i vertici Cai - sempre secondo i sindacati - avrebbero loro sottoposto un documento che fa propri soltanto alcune parti del contratto AirOne e senza possibilità di negoziarlo. In serata, i segretari generali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl trasporti, in una lettera inviata a Colaninno e per conoscenza a Gianni Letta e al ministro del Welfare Maurizio Sacconi, hanno confermato la totale disponibilità alla stesura e alla sottoscrizione del testo composto da una parte comune e da tre parti specifiche, nonchè alla definizione del contratto per i comandanti dirigenti.
Successivamente, anche Anpac, Unione Piloti, Sdl e Avia, hanno affermato in una nota di "non avere alcun pregiudizio alla ripresa del tavolo finalizzato alla corretta stesura dei testi contrattuali e alla formulazione del documento sui criteri di selezione per l'assunzione del personale in Cai".
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